Ladispoli-Lepanto Marino: le interviste post gara

Ladispoli-Lepanto Marino: le interviste post gara

Vittoria importantissima quella conquistata oggi dal Ladispoli. Tre gol firmati da Federico Cardella, tutti arrivati nel secondo tempo hanno portato i rossoblu alla conquista dei tre punti e del primo posto solitario in classifica, complice anche il Real Monterotondo Scalo che è riuscito a fermare sul pari il CreCas.

Per la Lepanto Marino inutile il ad inizio ripresa siglato da Mucili. “Una partita difficilissima quella di oggi – ha commentato il protagonista di giornata Federico Cardella – contro una squadra che quest’anno abbiamo incontrato quattro volte, la prima di campionato e anche lì siamo riusciti a vincere all’ultimo con una doppietta di Rocchi, poi in Coppa Italia abbiamo preso otto gol, è una squadra che ci ha messo sempre in difficoltà. Sapevamo che comunque loro si stavano giocando la salvezza, dei ragazzi che lottano e si impegnano per tutti e 90’: siamo andati in svantaggio, ma la nostra squadra è molto forte e la differenza la fa soprattutto il gruppo. È stata importante oggi questa tripletta che ha permesso alla squadra di andare da sola in testa alla classifica, l’importante era vincere. Quando subiamo il colpo sappiamo sempre reagire, perché sappiamo di avere una rosa fortissima, dagli undici che scendono in campo ai sette che vanno in panchina, sappiamo che la partita dura 90’ e non molliamo mai”. “Questa è una squadra che ha un gran carattere, un gran cuore – afferma nel post partita il DS Paolo Nista – questi ragazzi hanno capito quelle che sono le loro reali potenzialità. La Lepanto ha disputato un’ottima partita, ci ha messo in difficoltà, ma poi subìto lo svantaggio è uscita fuori la determinazione di questi ragazzi che insieme al mister sono riusciti a capovolgere il risultato. Ora abbiamo una trasferta difficilissima contro l’Eretum Monterotondo, un campo su cui è molto difficile fare risultato”. Entusiasta anche il mister Pietro Bosco: “Il merito oggi va ai ragazzi, noi dello staff diamo solo una mano. Oggi abbiamo incontrato una squadra ostica che lottava per un obiettivo, nel primo tempo l’intensità è stata molto alta, ma nel secondo tempo abbiamo iniziato a giocare di più a pallone. I ragazzi son stati bravi a reagire allo svantaggio, bravi a trovare l’1-1 e poi a far male con altri due gol. Ora testa all’Eretum Monterotondo".